L’Hotel Etxegana riunisce i migliori edifici rurali di sempre
con la bellezza di nuove costruzioni.
Si tratta di un edificio di nuova costruzione, creato dai suoi
proprietari (Luis e Begoña) catturati dalla qualità del
suo legno, dalla sua perfetta armonia con le pietre e altri nobili
materiali delle epoche precedenti. Grazie alla loro esperienza nelle
costruzioni di case con questi stessi materiali, hanno cercato di
trasmettere la stessa sensazione a tutti i visitatori.
In
collaborazione con un gruppo di specialisti in costruzioni di questo
tipo di strutture, fu presa la decisione di non usare materiali che
necessitassero parti in ferro per creare la base di sostegno dell’edificio,
seguendo le norme descritte e illustrate nell’enciclopedia
di Diderot
e d'Alambert.
Seguendo questa filosofia, si deve altresì notare che i
dettagli e la perfezione non sono solo stati ricercati nell’edificazione,
ma sono rimasti una costante nella decorazione e nell’arredamento.
In tal modo, è possibile incontrare oggetti e particolari
tipici della regione, assieme a mobili antichi e motivi importati
espressamente dai proprietari da paesi lontani.


Rispettandolo stile tradizionale, si è comunque tenuto conto
delle necessità moderne, integrando nuove tecnologie,
assicurando l`accessibilita` per portatori di handicap e assicurando
la comodità del viaggiatore. Per questo fine, spiccano le
ampie stanze e i saloni, con i quali si da la possibilità al
visitatore di sentire il “Relax del Silenzio” (“Relais
du Silence”, autorizzazione ottenuta a Luglio del 2006), grazie
ad un intorno situato in un paesaggio naturale d’eccezione qual'é
il Parco Naturale di Gorbeia. Il Parco assicura dei paesaggi
spettacolari e di estrema tranquillità. La sua posizione
centrale nel cuore dei Paesi Baschi ne fa un possibile punto di
partenza per visitare le varie mete turistiche abituali della regione.
Lettera di un viaggiatore
"... Quando arrivo al recinto della casa le porte
si aprono, come se mi stessero aspettando. E in realtà stanno
davvero aspettandomi visto che, camminando e girando intorno ad una
particolare rotonda di fiori fino ad arrivare all’ingresso
principale, due giovani si affrettano sorridenti a darmi il
benvenuto. Quasi senza accorgermene, mentre uno di loro porta le mie
valigie dentro la casa, l’altro mi accompagna al parcheggio,
dal quale entriamo direttamente nella casa.
La reception è ampia e con stili mescolati fra loro:
coloniale , vittoriano, franco-provenzale... Le mattonelle rustiche,
le travi di legno del tetto, le vetrate colorate artigianalmente, una
porta antichissima di olmo restaurata che attira l’attenzione...
Un po’ più in là la scala, imponente, di quercia è
illuminata da una luce naturale.
Pensano che sono stanco per il viaggio (ed in realtà lo sono)
e mi indicano il cammino per la mia camera. E’ spaziosa, molto
spaziosa. Un baldacchino regale adorna il letto e, a lato, l’armadio,
una chaise-longe... Tutto di solido legno e tagliato a mano con
filigrana. E due, no, tre finestre dalle quali vedo il medio ettaro
di giardini che circondano l’edificio, e boschi e valli e
montagne.
Rinato grazie all’idromassaggio, scendo a mangiare. Non ho
molta fame e Begoña mi consiglia un’insalata tiepida con
peperoncini rossi e baccalà alla viscaina. La cucina di
Etxegana non tradisce le mie aspettative. Con un pacharán in
mano, esco sulla terrazza coperta adorna di cristalli. Mi sposto tra
sofà e divani contemplando questa stanza splendidamente
arredata: tappezzeria italiana, mobili di mogano stile Tudor -
Stuart, un pianoforte che mi hanno promesso di suonare questa stessa
notte. In fondo, la sala delle riunioni. Esco sulla terrazza per
sedermi un po’ e godermi le sfumature di verde di questo angolo
privilegiato in tutta la loro intensità.
Etxegana si trova ai piedi del massiccio del Gorbeia, un’area
dichiarata parco Naturale per le sue attrattive paesaggistiche:
cedri centenari, belle felci femmine, paludi, boschi di querce,
pietre carsiche... Vicino alla natura più selvaggia, un
immagine rurale pittoresca che racchiude i valori paesaggistici e
culturali: vecchi mulini, eremi, fucine... Un luogo paradisiaco che
da l’opportunità di praticare qualunque tipo di attività:
passeggiate in bicicletta, a cavallo, golf, speleologia, tiro con l’arco...
Il primo giorno non voglio allontanarmi troppo e decido di
avventurarmi per un sentiero vicino alla casa. Passeggiare all’ombra
dei questi alberi immensi rilassa la mente e lo spirito. Scende la
sera e i tenui raggi rossi del sole filtrano attraverso le foglie
delle querce mentre torno verso Etxegana. Quando si viaggia molto,
ci sono sempre un pugno di luoghi dove ti piacerebbe tornare, e a
Etxegana... ci tornerò."
Frank Goti (viaggiatore)